vieni qui che ti faccio l'amore degli uomini.


mercoledì, giugno 11, 2008

il mio manhattan interiore

reitero pensieri di qualche tempo fa, in attesa di riflessioni ulteriori, perchè troppo forti. e troppo stanco per compierle con l'estetica dovuta.

esistono persone che si agitano, che muoiono, che vogliono cambiare il mondo, e non mi interessano.

esistono poi automi che scavano terriccio da marte, e batteri che si evolvono in una provetta. e qui mi scendono ogni volta le lacrime.

chi contrappone la scienza alla poesia (principalmente, i poeti) è in testa alla marcia delle idiozie.

proclamato e controfirmato da brullonulla | 01:20 | commenti (86)